Cittadinanza Concorder è il gruppo editoriale e curatoriale di Concorder.
Qui vengono pubblicate pr...
La Linea 2 da nord a sud prevede oltre 30 stazioni e treni automatici. Concorso di idee, gare e appalti sono in corso.Costi elevati e tempi lunghi pongono il tema delle priorità e degli impatti di cantiere.Confermare il progetto 2032–33; realizzare per lotti prioritari; potenziare tram e bus riducendo il perimetro; nuovo confronto pubblico su tracciato e stazioni.Le scelte condizionano la rete TPL e la trasformazione degli assi urbani per decenni.Indica strategia, lotti prioritari e criteri per stazioni accessibili.
Si confrontano: conferma con prescrizioni e trasporto su ferro; ridimensionamento puntando su riduzione e riciclo; sospensione per nuova valutazione partecipata; abbandono a favore di filiera alternativa (trattamenti, digestione anaerobica). Ogni scelta comporta diversi impatti ambientali, economici e temporali.Le decisioni sulle condizioni di esercizio influenzeranno territorio e pianificazione rifiuti per decenni. È il momento di incidere su prescrizioni, mitigazioni e ruolo dei comuni coinvolti.Roma avvia il cantiere del termovalorizzatore di Santa Palomba mentre comitati, comuni limitrofi e Regione contestano impatti ambientali, consumi idrici e trasparenza autorizzativa. L'impianto è elemento centrale per chiudere il ciclo dei rifiuti capitolino.Permangono ricorsi, richieste di Inchiesta Pubblica e timori su aria, acqua e viabilità (via Ardeatina). Il nodo politico‑tecnico riguarda dimensioni, prescrizioni e modelli di trasporto dei rifiuti.Valuta le opzioni strategiche, indica priorità e proponi contributi su riduzione rifiuti, trasporto, tutela ambientale e governance intercomunale.
Il rogito sul Meazza e il progetto del nuovo stadio da 71.500 posti aprono una fase di scelte su demolizione, rigenerazione e tutele del bene storico. Il quartiere vive tensioni tra aspettative di investimento e timori su cantieri e memoria.Ricorsi pendenti, ipotesi di vincolo culturale e discussioni su volumetrie commerciali e servizi locali mantengono aperta la decisione sul futuro dell'area San Siro.Si valutano: demolizione quasi totale con mitigazioni; nuovo stadio preservando parte del Meazza multifunzione; riduzione volumetrie con più verde; sospensione fino a chiarimenti legali e tutele; ciascuna opzione equilibra redditività, identità e impatti urbani.Le scelte influenzeranno vivibilità, economia di prossimità e patrimonio architettonico. Il coinvolgimento anticipato può prevenire conflitti e orientare compensazioni.Esprimi preferenze su modello di rigenerazione, grado di conservazione e priorità sociali del progetto.
La linea tramviaria 3.2.1 Libertà–Bagno a Ripoli è in pieno cantiere: deviazioni traffico, tagli di alberi, riduzione parcheggi e misure di ristoro economico accompagno l'avanzamento lavori.Disagi quotidiani per residenti e commercianti, conflitto su perdita di alberi e tempi di cantieri. Restano aperte mitigazioni definitive e assetto viario.Si confrontano scelta di confermare il tracciato rafforzando ristori; modifiche mirate nelle zone critiche; ripianificazione viabilità con ciclabili e zone 30; sospensioni locali per partecipazione strutturata. Ogni opzione bilancia tempi opera e qualità urbana.Le decisioni su ristori, verde compensativo e viabilità influenzeranno vita dei quartieri fino e dopo il 2026. Coinvolgimento anticipato può migliorare equilibrio tra benefici e impatti.Vota su strategie di cantiere e priorità future, proponendo esigenze locali e soluzioni di mobilità sostenibile.
Il decreto VIA-VAS sul masterplan 2025–2035 di Peretola approva nuova pista da 2.200 metri e ampliamento terminal. Istituzioni e sostenitori vedono una svolta per connettività, mentre oltre 40 associazioni e comuni sollevano critiche ambientali e idrauliche.Conflitto aperto su consumo di suolo, rumore, sorvoli e ruolo del Parco Agricolo della Piana. Annunciati ricorsi e richieste di alternative integrate con Pisa e rete ferroviaria.Scenari: attuazione integrale con mitigazioni previste; riduzione dimensioni e rafforzamento misure rumore; riprogettazione con sistema aeroportuale Firenze–Pisa e ferrovia potenziata; blocco ampliamento privilegiando Parco Agricolo come infrastruttura verde. Ogni opzione impatta sviluppo economico, ecosistemi e asset territoriale.Le decisioni sul masterplan orienteranno mobilità aerea e uso della Piana per decenni. Partecipazione può migliorare equilibrio tra accessibilità e tutela ambientale.Valuta scenari, indica priorità tra sviluppo aeroportuale, rumore, ecosistemi, rischio idraulico e governance intercomunale.
Dal 2026 Milano estenderà Area C anche a sabato e domenica con ticket dedicato, nell’ambito di politiche per ridurre traffico ed emissioni. Il percorso partecipativo Möves punta a rafforzare mobilità attiva nei quartieri.Trovare un equilibrio tra qualità dell’aria, accessibilità economica e sostegno al commercio.Applicazione 7/7 con TPL e mobilità attiva; fasce orarie e parcheggi scambiatori; sospensione dell’estensione puntando su Möves; correttivi sociali (sconti/esenzioni).Le regole e i correttivi si stanno definendo: il confronto può migliorarne efficacia ed equità.Valuta scenari e priorità tra sostenibilità, economia locale ed equità.
Perché partecipare oraLe scelte influenzano mobilità costiera e qualità urbana per anni.Cosa puoi fare tuIndica la strategia preferita e le priorità per mitigazioni e integrazione con metro e sosta.Contesto e situazioneIl Tram del mare punta a collegare San Giovanni a Teduccio con centro e lungomare integrandosi con Linea 1 e 6. I cantieri tra via Acton, Riviera di Chiaia e via Giordano Bruno generano traffico e proteste.ProblematicaCome attivare il servizio in tempi certi riducendo impatti su quartieri e attività.Posizioni e alternativeAccelerare i cantieri; rimodulare nelle aree più critiche; limitare il progetto al tratto San Giovanni–Vittoria; ripensare tracciato e gestione traffico.
Contesto: il decreto Infrastrutture “rimandato indietro” e il dibattito sulle prioritàIl progetto del Ponte sullo Stretto di Messina è tornato al centro della discussione pubblica dopo le correzioni richieste dalla Ragioneria generale dello Stato al decreto Infrastrutture, che dovrà ripassare in Consiglio dei ministri. Le notizie riportano che la Ragioneria ha chiesto di esplicitare che tutte le procedure legate al Ponte debbano avvenire “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”, cioè usando solo risorse già stanziate.Nel dibattito mediatico, questa vicenda si intreccia con due linee di scontro. Da un lato, il Governo e i promotori del progetto ribadiscono l’obiettivo di avviare i cantieri e richiamano il costo complessivo indicato (13,5 miliardi di euro), sostenendo che la rimodulazione degli importi annuali serva a gestire gli slittamenti dovuti ai rilievi della Corte dei conti. Dall’altro lato, opposizioni e parte della società civile contestano tempi, metodo e priorità: alcuni articoli riprendono la propoCosa decide questa propostaScelta di fondo: procedere con il Ponte (con vincoli di spesa più rigidi) oppure fermarlo.Condizioni operative: quali “paletti” e quali trasparenze pretendere nell’iter (costi, controlli, calendario).Orientamento pubblico: un voto finale in stile “referendum” che dica chiaramente se la comunità vuole o non vuole il Ponte.Vota e usa i commenti per aggiungere ulteriori articoli, dati o posizioni pubbliche, mantenendo il confronto ancorato a fonti verificabili.
La tranvia Termini–Vaticano–Aurelio (TVA), pensata per il Giubileo, affronta proteste per abbattimenti alberi e richiesta di riorientare l’obiettivo PNRR sui nuovi tram.Definire se proseguire il tracciato attuale, rimodularlo con minore impatto o rinunciare concentrando risorse su mezzi e rete esistente.Procedere con mitigazioni; rimodulare percorso preservando verde; rinunciare e investire su tram e manutenzioni diffuse.Decisioni influenzano collegamenti con Vaticano, alberature storiche e uso fondi PNRR.Esprimi preferenze su percorso, tutela del verde e efficacia dell’investimento pubblico.
Il progetto dello Skymetro per la Valbisagno è finanziato ma contestato da comitati, associazioni e parte del nuovo governo cittadino. Il MIT ha escluso proroghe, legando i fondi al completamento dell’iter entro il 2025 mentre emergono proposte alternative (metro/tram) per ridurre impatti e salvare le risorse.La scelta strategica è decidere se mantenere l’opera sopraelevata, riprogettarla come tram/metro leggera meno impattante o rinunciare ricollocando i fondi, con rischio di perderli.Conferma del tracciato attuale; revisione radicale verso soluzione metro/tram integrata; rinuncia e riallocazione risorse su altre opere di mobilità nella valle.I tempi ministeriali stringono e le decisioni condizioneranno collegamenti, paesaggio e uso dei finanziamenti nazionali.Valuta le opzioni e indica priorità tra collegamento rapido, tutela della valle, coinvolgimento dei comitati e sostenibilità economica.
Il progetto del Ponte sullo Stretto ha ottenuto approvazioni politiche e tecniche, mentre prosegue il contenzioso ambientale e la Corte dei Conti non ha registrato la delibera CIPESS. La decisione impatta collegamenti tra Sicilia e Calabria, risorse pubbliche e un territorio delicato.Valutare se proseguire, rivedere o fermare l'opera, bilanciando benefici attesi (connessione stabile, occupazione) con criticità su costi, coperture e impatti ambientali.Proseguire con il progetto attuale; rallentare per rivedere mitigazioni e sostenibilità; fermare e destinare risorse a traghetti, porti e ferrovia.Iter aperto, atti contestati e territorio diviso: è il momento di incidere su scelte, controlli e alternative.Vota la direzione e indica priorità su ambiente, finanza pubblica, qualità dei collegamenti e partecipazione locale.
La linea tranviaria 12, concepita come collegamento rapido tra quartieri nord e stadio, è in stallo tra aumento costi e proteste per il passaggio sulla Spina Reale.Scelta tra soluzione in superficie sulla passeggiata, ritorno alla galleria originaria con fondi aggiuntivi o modello misto con mitigazioni.Conferma in superficie; ritorno a progetto in galleria; rimodulazione mista con mitigazioni.La decisione condiziona tutela dello spazio pubblico, tempi di avvio e accessibilità nord–centro.Indica preferenze su tracciato, tutela della Spina, sostenibilità economica e integrazione con la rete.
La Regione propone una grande traversa sul Tagliamento per mitigare piene estreme. Scienziati, associazioni e comitati ne contestano utilità e impatti su uno dei maggiori fiumi alpini liberi.Scegliere tra grande opera, soluzioni minori diffuse o prevenzione non strutturale, bilanciando sicurezza e tutela ecosistemica.Confermare la traversa; ripensarla con interventi combinati meno impattanti; fermare l'opera puntando su prevenzione e gestione del territorio.Iter e petizioni europee sono in corso: occorre definire direzione e priorità condivise.Indica la scelta e le priorità per sicurezza, biodiversità, coerenza con direttive UE e partecipazione locale.
Vota direzione e priorità tra sicurezza, TPL, rete ciclabile e logistica urbana.Contesto e situazioneIl PUMS 2025–2035 ridisegna mobilità, spazi stradali e obiettivi climatici. Critiche chiedono più Zone 30, strade scolastiche e corsie preferenziali.ProblematicaDefinire se applicare, correggere o riorientare il PUMS, bilanciando clima, accessibilità e impatti su attività locali.Posizioni e alternativeApplicare quasi integralmente; correggere rafforzando mobilità attiva; riorientare su TPL ad alta capacità.Perché partecipare oraPiano adottato, scelte operative ancora aperte: servono priorità chiare e condivise.Cosa puoi fare tu
Proposto un grande parco eolico galleggiante al largo di Capo Caccia, vicino all’area protetta di Porto Conte. Opportunità energetica e industriale si confrontano con timori su paesaggio, turismo e pesca.Definire se sostenere, ridimensionare/arretrare o spostare l’impianto, bilanciando transizione energetica e tutela del territorio.Confermare layout attuale; ridurre potenza o aumentare distanza da costa; escludere il sito e valutare alternative.Iter e sondaggi in corso; forte mobilitazione locale richiede scelte trasparenti.Indica la direzione e le priorità tra energia pulita, paesaggio, pesca e benefici per i residenti.
La Lazio propone di trasformare il Flaminio in uno stadio moderno. Il Comune valuta diritto di superficie, vincoli architettonici e mobilità; cittadini e addetti ai lavori sollevano interrogativi su traffico, parcheggi e tutele.Stabilire se sostenere, rivedere o escludere il Flaminio come sede, definendo condizioni su mobilità e ritorni per la città.Sostenere il progetto; chiedere revisione profonda; puntare su sito alternativo.Iter in definizione e decisioni aperte: il coinvolgimento può migliorarne qualità e accettabilità.Vota l’indirizzo e indica priorità su tutela, accessibilità e impatti sul quartiere.Contesto e situazioneProblematicaPosizioni e alternativePerché partecipare oraCosa puoi fare tu
Il presidente del Napoli ha proposto un nuovo stadio a Poggioreale (area Caramanico) come progetto di rigenerazione finanziato da capitali privati. Comune e ZES hanno evidenziato criticità legate a suolo, bonifiche e al mercato Caramanico, mantenendo aperta l’alternativa del restyling del Maradona o altre sedi nell’area metropolitana.La città deve decidere tra rigenerare Napoli Est con un impianto ex novo, ammodernare lo stadio esistente o valutare altre aree, bilanciando impatti economici, sociali e ambientali.Nuovo stadio a Poggioreale; restyling del Maradona; nuova sede metropolitana (es. Afragola); rinvio concentrando risorse su impianti già avviati.Le decisioni definiscono il futuro sportivo e urbano, l’uso di aree dismesse e gli equilibri tra quartieri e tifosi.Valuta dove e come realizzare l’impianto, indicando priorità su rigenerazione, accessibilità e sostenibilità economica.
Roma ha approvato il Piano Casa 2025 con contributi affitto, acquisti di immobili e nuove case ERP. Persistono però migliaia di nuclei in lista, occupazioni e tensioni nei quartieri.Bilanciare diritto all’abitare, legalità e sostenibilità economica scegliendo tra aumento patrimonio pubblico, sostegni all’affitto e contrasto alle occupazioni.Acquisto immobili occupati; potenziamento contributi affitto e graduatorie ERP; spinta a misure nazionali; priorità al contrasto alle occupazioni.Le scelte incidono su coesione sociale, legalità e qualità della vita di migliaia di famiglie.Indica priorità e strumenti più efficaci per ridurre l’emergenza e prevenire conflitti di vicinato.
Tra Vallette, Borgo Vittoria, Madonna di Campagna e Borgo Filadelfia sono in corso nuovi tracciati ciclabili con ridisegno di corsie e marciapiedi. La perdita di posti auto ha generato proteste di residenti e negozianti.Conciliare sicurezza e continuità delle ciclabili con la domanda di sosta e l’accessibilità per attività locali.Confermare i tracciati; restituire parte dei parcheggi; sperimentare soluzioni leggere e flessibili; moratoria finché non si chiudono i cantieri aperti.Le scelte attuali definiranno connessioni periferia‑centro, vivibilità dei quartieri e impatti sul commercio.Esprimi preferenze su assetto definitivo e priorità per sicurezza, sosta e cantieri.
Il limite generalizzato di 30 km/h a Bologna è al centro di ricorsi e dibattito: tassisti e categorie economiche contestano l'impatto mentre il Comune evidenzia dati positivi su incidenti e qualità dell'aria.La riapertura del contenzioso amministrativo crea incertezza su perimetro e estensioni future. Serve valutare equilibrio tra sicurezza, fluidità e accettazione sociale.Opzioni in discussione: conferma dell'attuale perimetro con campagne e controlli; rimodulazione riportando arterie a 50 km/h; sospensione parziale in attesa sentenza; estensione progressiva ad altre aree metropolitane con investimenti su ciclabilità.I dati preliminari orientano scelte che possono diventare modello nazionale. Contributi pubblici possono ridurre conflitti e migliorare efficacia.Valuta gli scenari, indica priorità tra sicurezza, fluidità, ambiente e sostegno alle categorie coinvolte.
Le linee Rossa e Verde del tram di Bologna avanzano con fondi PNRR e tempi stretti. I cantieri generano traffico, rumore e cali per il commercio, mentre il Comune punta a rispettare le scadenze.Come completare l'opera entro i termini minimizzando impatti su quartieri, accessi a ospedali e attività economiche, con una comunicazione efficace.Proseguire come da cronoprogramma; rimodulare fasi e aree critiche; rafforzare ristori a residenti e negozi; rivedere tracciato/orari in zone più esposte.Le scelte di questi mesi definiscono qualità della vita, tempi dei cantieri e benefici futuri del TPL.Vota strategie e priorità, proponi mitigazioni per traffico, accessibilità e sostegni al commercio.
Il restyling dello stadio Artemio Franchi procede tra ritardi, ipotesi di trasloco della Fiorentina e richieste di spazio di cantiere che impattano il mercato storico di Campo di Marte.Bilanciare tempi e costi dell’opera con tutela del patrimonio di Nervi, esigenze della tifoseria e continuità del mercato rionale.Confermare cronoprogramma; rimodulare cantieri per ridurre impatti; definire stadio alternativo temporaneo; aprire confronto pubblico su accessibilità e usi degli spazi.Le scelte incidono su fruizione sportiva, attività locali e qualità dello spazio pubblico fino a Euro 2032.Valuta scenari e priorità su tutele, tempistiche, mercato e vivibilità del quartiere.
A Bagnoli partono i lavori di bonifica in mare e si definiscono interventi per America’s Cup 2027 e la nuova Città della Scienza. Istituzioni parlano di occasione storica, comitati chiedono più spiagge e spazi pubblici.Equilibrare sviluppo economico, qualità ambientale e reale restituzione del mare ai cittadini.Confermare il piano; aumentare spiagge pubbliche e parchi costieri; patto vincolante con quartiere; ricalibrare volumetrie privilegiando funzioni sociali/culturali.Scelte e opere sono in corso: il coinvolgimento può orientare accessi, monitoraggi e uso degli spazi.Esprimi priorità su bonifica, spiagge, lavoro e ruolo della nuova Città della Scienza.
Indica priorità e mitigazioni per traffico, fruizione del fronte mare e tutela delle attività.Le scelte progettuali sono ancora definibili e impatteranno mobilità e vita del quartiere per anni.Comune e Autorità di Sistema Portuale avviano la riqualificazione del waterfront di via Crispi: nuova viabilità, parco lineare e connessioni tra porto e città.Bilanciare qualità paesaggistica e accessi pubblici con esigenze logistiche e impatti dei cantieri su traffico e attività.Confermare progetto con viabilità sotterranea; aumentare spazi verdi e accessi pubblici; avviare percorso partecipativo di quartiere; frazionare maggiormente il cantiere.
Il progetto LOC per Piazzale Loreto mira a trasformare il grande incrocio in una piazza verde con nuove connessioni pedonali e ciclabili. Il percorso è rallentato da revisioni politiche e dall'inchiesta urbanistica su Milano.Come combinare riqualificazione e interesse pubblico evitando eccessiva privatizzazione dello spazio e rischi di gentrificazione?Confermare il progetto con adeguamenti; ridurre la componente commerciale; riprogettare con processo partecipativo; sospendere e riallocare risorse.Le scelte attuali determineranno qualità urbana, accessibilità e usi della nuova piazza per anni.Vota sul modello di trasformazione e indica priorità su verde, spazio pubblico, mobilità e impatti sociali.
Il progetto definitivo per lo stadio della Roma a Pietralata procede tra obiettivi legati a Euro 2032 e promesse di rigenerazione del quadrante est.Alberi, bosco, scavi archeologici e costi mantengono aperto il confronto su sostenibilità e priorità.Proseguire con forti compensazioni; ridurre volumetrie e funzioni commerciali; spostare risorse su mobilità/servizi; fermare e riaprire un percorso partecipativo.Le decisioni incidono su verde, accessibilità e qualità urbana di tutta l’area est.Esprimi la direzione preferita e le priorità per mitigazioni e utilizzi pubblici.
Il tratto del GRAB su via Guido Reni sostituisce parcheggi con ciclabile e riqualificazione davanti al Maxxi; nasce il comitato SOS Guido Reni che blocca i lavori.Equilibrio tra mobilità attiva, riqualificazione dello spazio culturale e disponibilità di sosta per residenti e attività.Confermare progetto; modificare tracciato recuperando posti auto; spostare il tratto altrove mantenendo parcheggi.Le decisioni definiscono continuità del GRAB, conflitti locali e qualità dello spazio pubblico.Indica preferenze su percorso, sosta, sicurezza ciclabile e collaborazione tra residenti e associazioni.
La riqualificazione della Costa Sud (Bandita–Acqua dei Corsari e Parco Libero Grassi) avanza tra interventi approvati, sospensioni cantieri e ricorso di un comitato di quartiere.Coordinare lungomare, parchi, bonifiche e collettore fognario bilanciando tempi PNRR, degrado e ascolto dei residenti.Attuazione integrale del progetto; modifica recependo osservazioni dei comitati; ripensamento con masterplan unico costiero.Le scelte su varianti e cantieri determineranno accesso al mare e qualità urbana di un’area storicamente degradata.Indica preferenze e priorità su accessi balneabili, tempi, ascolto del quartiere e coordinamento infrastrutturale.
La riqualificazione di Corso Buenos Aires con nuove corsie ciclabili e interventi verso Loreto modifica una delle arterie commerciali più intense della città.Conciliare sicurezza e mobilità attiva con esigenze di sosta, carico-scarico e traffico privato.Confermare le corsie protette; rimodulare con più sosta breve; fasce orarie differenziate per consegne/auto/bici; sospendere modifiche finché non si conclude Loreto.Le scelte definiranno convivenza tra utenti e salute del commercio di prossimità.Vota l’assetto preferito e indica priorità per sicurezza, continuità e logistica urbana.
La ZTL Fascia Verde 2025–2026 definisce divieti per veicoli più inquinanti, con deroghe e aggiornamenti periodici.Quale equilibrio tra salute pubblica, costi sociali e chiarezza delle regole?Confermare regole attuali; estendere gradualmente i divieti con incentivi; rimodulare con più deroghe; ripensare puntando su TPL, sharing e riscaldamento.La misura è in evoluzione e necessita di monitoraggi e correttivi condivisi.Vota l’impostazione e le priorità per efficacia ed equità.
La Municipalità 7 sperimenta una ZTL temporanea con calendario definito tra ottobre e dicembre 2025.Come migliorare vivibilità e sicurezza tutelando le esigenze di residenti e attività?Rendere definitiva la ZTL; mantenerla con correttivi; limitarla a periodi di eventi; non renderla stabile e puntare su altre misure.I dati della sperimentazione orienteranno la decisione finale.Indica preferenze e priorità per orari, accessi, TPL e parcheggi.
Dal 15 gennaio 2026, dentro il perimetro della ZTL Centro Storico di Roma è stata istituita la “Zona 30” con limite di velocità a 30 km/h, inclusa su alcune arterie principali. L’obiettivo dichiarato è ridurre incidenti e rischi per utenti vulnerabili (pedoni, ciclisti) e rendere più vivibile il centro storico.Nelle settimane successive, il dibattito si è concentrato su un punto pratico: come rendere il limite effettivo (segnaletica, controlli, dissuasori) e come misurare i risultati. In parallelo, c’è la domanda politica e tecnica su un’eventuale estensione ad altre aree e su quali strade siano prioritarie per interventi di sicurezza (attraversamenti, moderazione della velocità, protezioni).Questa proposta serve a scegliere un modello di attuazione per i prossimi mesi (controlli e misure fisiche, oppure fase pilota con indicatori e correzioni) e a indicare quali strade del centro vadano trattate come priorità. Qui ha senso usare le mixed options con location: la mappa aiuta a visualizzare i punti e ad evitare ambiguità.Strategia di enforcement e “traffic calming”Indicatori pubblici: velocità medie, incidenti, percezione sicurezzaPriorità interventi su strade ad alto scorrimento nel perimetro ZTLVota l’opzione strategica che approvi e seleziona tutte le strade che ritieni prioritarie. Nei commenti: segnala punti critici (attraversamenti pericolosi, scuole, fermate bus) e suggerisci misure concrete (dossi, rialzi, restringimenti, controlli mirati).
Questa proposta serve a trasformare il confronto (spesso polarizzato) in una scelta operativa: quale percorso seguire nei prossimi mesi per mantenere l’obiettivo di sicurezza stradale, riducendo il rischio di nuovi stop amministrativi e aumentando trasparenza e misurabilità dei risultati.Qui le mixed options hanno senso “pieno”: (1) opzioni con periodi (date range) perché la tempistica è oggetto di voto; (2) allegati con report e pagine ufficiali; (3) un voto separato su luoghi/corridoi (location + coordinate) per sfruttare la mappa ed evitare ambiguità.A gennaio 2026 la “Città 30” di Bologna è entrata in una fase delicata dopo la sentenza del TAR Emilia-Romagna (20 gennaio 2026), che ha annullato alcuni atti amministrativi legati all’estensione del limite a 30 km/h. Il Comune ha dichiarato l’intenzione di proseguire, impostando una “fase due” e pubblicando un report con dati 2025 su incidentalità e feriti, mentre stampa e associazioni hanno riacceso il dibattito su efficacia, legittimità degli strumenti e modalità di attuazione.Scegliamo un approccio: correzione atti, pilot con KPI, o interventi miratiIndichiamo i corridoi dove intervenire prima (sicurezza pedoni/ciclisti)Definiamo KPI minimi e reportistica pubblicaVota l’approccio che approvi e seleziona i corridoi prioritari. Nei commenti: segnala punti critici (attraversamenti, scuole, fermate bus) e suggerisci 2-3 indicatori semplici da pubblicare mensilmente (es. velocità media, incidenti con feriti, punti neri trattati).
Le mixed options qui sono coerenti: (1) un voteGroup “scelta pacchetto” con allegati a pagine ufficiali; (2) un voteGroup su periodi (date range) perché la tempistica di comunicazione e controlli è oggetto di voto; (3) un voteGroup su punti informativi fisici (location con coordinate) per mostrare la mappa dove attivare sportelli o infopoint.Deroghe e accessibilità: evitare che il sistema penalizzi categorie vulnerabili senza alternativaArea B è la grande zona a traffico limitato di Milano con un calendario progressivo di divieti per le diverse classi di veicoli. Nel 2026, oltre alle limitazioni, contano soprattutto tre aspetti pratici: chiarezza del calendario e delle deroghe, modalità di controllo/contestationi, e comunicazione ai residenti e alle attività che rischiano sanzioni “per sorpresa”.In parallelo esistono misure regionali collegate alla qualità dell’aria (incluse soluzioni come MoVe-In, dove applicabile) e pagine comunali che vengono aggiornate. Per evitare confusione, questa proposta punta a una decisione operativa: quale pacchetto di azioni 2026 adottare per rendere le regole comprensibili e applicabili, riducendo contenziosi e massimizzando l’effetto ambientale.Controlli: chiarezza su preavvisi, sanzioni, e canali di assistenzaTrasparenza: pagina unica, FAQ, notifiche mirate e aggiornamenti verificabiliVota il pacchetto che approvi, seleziona i periodi in cui concentrare comunicazione e controlli, e indica gli infopoint più utili. Nei commenti: segnala i casi tipici di confusione (categorie veicolo, accessi occasionali, caregiver, artigiani) e quali informazioni devono essere “in prima schermata”.